L’unico riferimento per i Proficiency Test sulle emissioni in atmosfera

ILC per emissioni in atmosfera da sorgenti fisse

Distinzione normativa tra ILC e PT

ILC e PT: definizione normativa e differenze operative

Nell’ambito della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043, i Proficiency Test (PT) e i Circuiti Interlaboratorio (ILC) si distinguono per finalità, struttura statistica e valore probatorio.
Un PT è uno schema di valutazione della competenza in cui il valore assegnato è metrologicamente riferibile e il risultato individuale del laboratorio è espresso mediante un indice statistico normalizzato — tipicamente z-score o En — che consente di formulare un giudizio sulle misurazioni effettuate dal gruppo di prova. La partecipazione a PT è un requisito esplicito per il mantenimento dell’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025 nei laboratori di prova e  ACCREDIA ne verifica l’ efficacia nell’ambito delle attività di sorveglianza.
Un ILC o small ILC (nel caso di un ridotto numero di partecipanti) è un confronto interlaboratorio finalizzato alla stima della variabilità analitica tra metodi, strumentazioni e procedure operative di laboratori diversi (o tecnici diversi della medesima struttura). L’obiettivo è determinare la riproducibilità dei laboratori partecipanti (sR), la ripetibilità intralaboratorio (sr) e secondo i modelli statistici predefiniti effettuare la stima dell’incertezza di misura (ISO 5725, UNI EN ISO 20988, GUM, Eurachem) per il metodo applicato. I risultati dell’ILC, inoltre, costituiscono input tecnici per le revisioni delle procedure operative, la validazione dei metodi analitici e i fogli di calcolo dell’incertezza di misura nel sistema di gestione della qualità.

Requisiti tecnici per un ILC valido sulle emissioni

Condizioni necessarie per la validità statistica di un ILC sulle emissioni

La stima della variabilità interlaboratorio nella misura delle emissioni da sorgenti fisse richiede che la variabilità osservata tra i partecipanti sia attribuibile esclusivamente alle differenze tra laboratori — strumentazione, metodo, operatore — e non alla variabilità del processo emissivo. Questa condizione, oltre all’omogenità e riproducibilità del campione come definito nella norma ISO 13528, è tecnicamente impossibile da garantire su un impianto industriale reale, dove composizione chimica, temperatura, pressione e portata volumetrica variano in modo non controllabile durante la sessione di misura.
Per un ILC statisticamente valido sulle emissioni è quindi necessario che tutti i partecipanti operino (in modalità simultanea o sequenziale ma continuativa) in condizioni di prova stabili, ripetibili e invarianti per tutta la durata dei test — requisito che può essere soddisfatto esclusivamente su un impianto di simulazione dedicato.
L’impianto di CertifyC.A., con le unità LOOP e CAMINO dotate ciascuna di 12 postazioni di misura simultanee conformi a UNI ISO 15259, garantisce la stabilità e l’omogeneità delle condizioni di prova per tutta la durata del circuito e può ricreare in qualsiasi momento le medesime modalità utilizzate nei test dai laboratori. Composizione della miscela, temperatura, pressione e portata sono mantenute costanti e documentate con strumentazione certificata LAT ISO 17025, rendendo la variabilità osservata tra le postazioni statisticamente trascurabile ai fini della stima di sR e sr.

Modalità di erogazione

Configurazioni disponibili

ILC collaborativo multiplo

Circuito con partecipazione simultanea di più laboratori, ciascuno operante su postazioni distinte nelle stesse condizioni di prova. I dati raccolti vengono elaborati statisticamente secondo le modalità definite nel RT-39 di Accredia, nella UNI CEI EN ISO/IEC 17043 e nella ISO 5725-2 per la stima della riproducibilità interlaboratorio (sR) e della ripetibilità (sr) sul metodo analitico oggetto del circuito. I risultati individuali sono restituiti in forma anonima nel rispetto dei requisiti di riservatezza previsti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043. Questa configurazione è indicata per gruppi di laboratori, reti accreditate o associazioni di settore che necessitano di un riferimento tecnico condiviso sulla variabilità analitica di una specifica metodica normata.

ILC su specifica per singolo laboratorio

Sessione dedicata a un singolo laboratorio per la stima dell’incertezza di misura tramite misurazioni ripetute e parallele in postazioni multiple nelle stesse condizioni operative. L’elaborazione statistica dei dati raccolti segue i metodi normati applicabili, tra cui la norma UNI EN ISO 20988 per la determinazione dell’incertezza di misura nel campionamento delle emissioni. Questa configurazione è indicata per la stima dell’incertezza di misura nell’ambito del sistema di gestione della qualità, per la qualifica iniziale del personale tecnico addetto al campionamento o per il mantenimento della qualifica in conformità ai requisiti del laboratorio accreditato.

Sostanze analizzabili

Parametri analitici disponibili

  • Gli ILC di CertifyC.A. coprono i parametri analitici rilevanti per il monitoraggio delle emissioni da sorgenti fisse su entrambe le unità dell’impianto.
  • Sul circuito LOOP sono disponibili in configurazione standard i seguenti composti gassosi quali O₂, CO₂, H₂O, NOx, CO, HCl, HF, SO₂, NH₃, CH₄, C₃H₈, CH₂O, BTEX, Carbonio Organico Totale (TOC), N₂O, (CH₂)₄S.
  • Sul circuito CAMINO sono disponibili: polveri totali, velocità del flusso, temperatura e pressione, mentre PM₁₀/PM₂,₅ e metalli sono in fase di sviluppo.
  • Per circuiti che richiedano parametri aggiuntivi, range di concentrazione non standard o matrici specifiche non comprese nella configurazione base, CertifyC.A. valuta la fattibilità tecnica su richiesta.

Progetta il tuo circuito interlaboratorio

CertifyC.A. progetta circuiti ILC su specifica tecnica, sia per singoli laboratori che per gruppi di essi. Contattaci per definire i parametri analitici, la configurazione statistica del circuito e la disponibilità delle sessioni presso l’impianto.